Ecco che cosa resta
di tutta la magia della fiera: quella trombettina,
di latta azzurra e verde,
che suona una bambina camminando, scalza, per i campi.
Ma, in quella nota sforzata,
ci son dentro i pagliacci bianchi e rossi,
c’è la banda d’oro rumoroso,
la giostra con i cavalli, l’organo, i lumini.
Come, nello sgocciolare della gronda, c’è tutto lo spavento della bufera,
la bellezza dei lampi e dell’arcobaleno;
nell’umido cerino d’una lucciola che si sfa su una sfoglia di brughiera, tutta la meraviglia della primavera.
Corrado Govoni, Quaderno dei sogni e delle stelle.