Film americani

All'inizio del film le cose vanno molto bene oppure molto male.
L'eroe all'inizio è uno sfigato oppure è un perfetto cittadino.
Ad un certo punto succede qualcosa di totalmente aspettato.
Poi ci sarà un inseguimento.
Poi ci sarà una scazzottata.
(In genere le conseguenze delle botte che si danno sono quasi nulle, è bene così).
All'inizio l'eroe perde, ma poi vincerà, lo sappiamo.
Prima o poi si dice "voglio tornare a casa".
Prima o poi qualcuno dice a qualcun altro: "ti voglio bene".
(Prima tutti fumavano, poi tutti bevevano, adesso meno) 
Lui dorme sempre nudo, estate inverno primavera autunno.
Lei si alza la mattina e gira per casa sua con la camicia di lui.
Lei cura le ferite a lui. (A volte, piccole conseguenze di scazzottate o incidenti).
I personaggi subiscono eventi traumatici, ma loro psicologia non ne risente mai.
C'è sempre la frase: "la mia famiglia", "non toccare la mia famiglia"!
Quando un personaggio deve essere aggredito da destra guarda insistentemente a sinistra.
Chi litiga all'inizio prima o poi si bacia.
Se c'è una storia d'amore questa nasce sempre in modo molto semplice, si guardano ed è fatta. (E' bene così)
Quando rovistano negli armadi o nei cassetti tirano via tutto.
Quando parlano al telefono non si salutano né all'inizio né alla fine, nessuna frase di convenienza, mai.
Si trova sempre parcheggio davanti al luogo in cui si deve andare.
Le porte delle case sono sempre aperte o si aprono molto facilmente.
Il cattivo tanto più è cattivo tanto più fa una morte orrenda (è così liberatorio!). 
Il buono comunque si salva anche se è sempre in pericolo, per contratto.
Alla fine, finisce bene. L'ordine è ristabilito, anche se non è mai cambiato.