
“Senza le memorie che tengono insieme la mia vita non avrei la consapevolezza di aver vissuto e perderei il senso e la ragione del mio agire quotidiano. Ho bisogno della memoria del mio passato per muovermi con sicurezza e coerenza nel presente, ricca delle motivazioni che hanno determinato le mie scelte. La memoria mi definisce, mi fa sentire in armonia con il tempo e con gli altri di cui conosco l’esistere per essere anch’essi parte della memoria. “Ricordo, dunque sono” dico per assurdo. Scrivere le proprie esperienze credo sia un dovere civile per chiunque abbia da testimoniare del suo tempo”.
Carla Capponi, Con cuore di donna, Il Saggiatore, 2000, pp. 14-15.