Quanto basta

Voglio innamorarmi della realtà.
Voglio crogiolarmi nel bieco dato, turpe dato, vile dato.
Voglio farmi amico l’inevitabile.
Guardarlo con gratitudine incondizionata.
Voglio essere fiero dell’evidente, dell’immediato, del compreso.
Voglio stupirmi per il già acquisito, per il numero esatto delle cose
che non  chiedono né sconti né premi.
Voglio esaltarmi per una strada dritta, una radura piatta 
per un’onda che si infrange uguale alla precedente 
senza caricarla di ricordi, fantasie o malinconia compiaciuta.
Nuda realtà di un’onda nuda, già passata.
Voglio appassionarmi per un semplice sì o un no più complicato. 
E se è possibile fare a meno anche di loro.
Fare a meno di note, parentesi, incisi, virgolette e due punti.
Voglio innamorarmi della realtà 
della nuda realtà così com'è 
perché è quanto basta.

di Max Franti