Come un’onda

Ritorni, moltiplicata e continua
in ogni passo
in ogni volto o memoria.
Ritorni, enigma costante
come ultimo orizzonte
laddove non c’è più orizzonte
come ultimo ricordo dopo ogni ricordo
come ultimo ieri d’uno ieri più remoto.
Resti acqua oltre ogni schiuma e ti trasformi
sempre in te stessa.
Persisti oltre gli abbandoni.
Da lontano non si percepisce
il moto del tuo silenzio, che insiste.
Eppure ritorni
chiedendo quasi permesso
e continui a battere
oltre il cuore stesso.

di Max Franti